workshop di Etnobotanica applicata

7

WORKSHOP DI ETNOBOTANICA APPLICATA

15-16-17 aprile 2026

Un workshop di Etnobotanica applicata accessibile a tutti, rivolto principalmente a guide locali turistiche e ambientali, operatori culturali e del territorio, per condurvi alla scoperta dei saperi legati al mondo delle piante spontanee in Sardegna e fornirvi strumenti metodologici e pratiche partecipative efficaci per poter scardinare l’immenso patrimonio di conoscenze tramandato nel tempo: un mondo di saperi e testimonianze preziose cui attingere con gratitudine; un sapere antico mai trascorso che qui in Sardegna ci vincola nel profondo e continua a vivere e a legare profondamente le comunità al proprio territorio.

Obiettivi Workshop

N

Fornire basi teoriche e pratiche di etnobotanica applicata al contesto sardo

N

Offrire strumenti per il riconoscimento delle piante e la raccolta etica di saperi tradizionali

N

Stimolare la creazione di progetti di valorizzazione e narrazione del territorio

N

Rafforzare il legame tra turismo sostenibile, ricerca e patrimonio culturale locale

Durata

Tre pomeriggi

Ritrovo

Biblioteca Casa Zedda – Ussaramanna

Google Maps 

 

Numero max di partecipanti

30 persone

Vivi l’Incanto della Natura

Gallery

Competenze acquisite dai partecipanti

N

Conoscenze di base sull'etnobotanica: definizioni, storia, ambiti di applicazione e rilevanza per il patrimonio culturale e naturale

N

Capacità di consultare fonti e risorse affidabili sia cartacee che digitali, per approfondire usi tradizionali delle piante locali

N

Strumenti per progettare attività partecipative condurre interviste etiche e coinvolgere comunità locali in percorsi di valorizzazione

N

Esperienza pratica sul campo con strumenti digitali e manuali, applicabili durante escursioni guidate nella conduzione di un'escursione etnobotanica, con approccio narrativo e scientifico

N

Competenze trasversali in comunicazione ambientale, valorizzazione del territorio, e gestione etica dei saperi locali

N

Tecniche base di identificazione delle piante

L’attività comprende

N

WORKSHOP DI ETNOBOTANICA APPLICATA

Strumenti e pratiche partecipative per la valorizzazione del territorio

N

Materiale fornito per ogni partecipante:

– Dispensa PDF con riferimenti bibliografici
– Scheda guida per escursioni etnobotaniche
– Scheda per la raccolta dati da interviste
– Elenco di risorse online per l’identificazione delle piante

N

Tre incontri con lezioni ed esperienze sul campo

Programma incontri

Workshop di etnobotanica applicata:

14:3015:00: Accoglienza e presentazioni

15:0016:00: Introduzione all’Etnobotanica

Che cos’è l’etnobotanica?

Come si colloca tra scienza, cultura e conservazione?

Riflessione sul valore del sapere locale e sul legame tra persone e piante nel contesto sardo.

16:0017:00: Fonti e metodologie della ricerca

Come informarsi in modo accurato: testi fondamentali sull’etnobotanica sarda, banche dati online, archivi locali.

Esercizio pratico

 

Workshop di etnobotanica applicata:

 

14:3015:30: Coinvolgimento delle Comunità e Ricerca Etica

Come costruire relazioni rispettose con le comunità locali. Concetti chiave: benefit sharing, proprietà intellettuale, consenso informato. Esperienze di turismo partecipativo e co-progettazione.

15:3016:00: 

Racconto di esperienze sul campo. Storie e curiosità.

16:0017:00: Identificare le piante, strumenti e risorse

Breve introduzione pratica all’uso delle chiavi dicotomiche, app e siti web. Riferimenti utili per la flora sarda.

Workshop di etnobotanica applicata:

 

14:0016:30 Escursione etnobotanica

Passeggiata in ambiente naturale guidata da Benedetta Gori. Osservazione diretta delle piante, identificazione, condivisione di usi tradizionali e narrazioni locali.

16:3017:30 

Racconto di esperienze sul campo. Storie e curiosità.

17:3018:00 Restituzione e riflessione partecipata

Condivisione delle esperienze della giornata, domande, raccolta di idee per future iniziative e attività sul territorio.

Crediti

A cura di Benedetta Gori

Ricercatrice etnobotanica del Centro Conservazione Biodiversitá e National Geographic Explorer.

Foto di Rachele Daminelli