L’anima selvatica: oltre il confine dell’abitato

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L’ANIMA SELVATICA: OLTRE IL CONFINE DELL’ABITATO

Miti, piante e spiriti della Sardegna per ritrovare la relazione con il non addomesticato

Domenica 19 aprile 2026 – ore 11:30

Una riflessione sulla relazione fra Natura e Umano, un viaggio antropologico suggestivo per scoprire come il selvatico non sia solo un luogo fisico lontano, ma una parte profonda di noi che resiste all’addomesticamento. Esploreremo il dialogo millenario tra il popolo sardo, le sue piante e la sua terra attraverso il mito e la lingua, riscoprendo figure come is Mamas e le Janas e il potere di piante mitiche e curative come il fico selvatico. L’obiettivo è mostrare come la natura, nel mondo tradizionale, non fosse qualcosa da dominare, ma un “organo interno” che genera vita e salute: un tesoro dimenticato che oggi è più che mai necessario ritrovare.

“Il selvatico nella tradizione popolare sarda” come ci racconta Claudia “è uno spazio liminale, di passaggio e trasformazione. Non era solo un luogo con il quale relazionarsi (is mamas) o nel quale trovare la propria fortuna (is janas e piante mitiche), ma anche un luogo di guarigione, quel paesaggio non domato dove corpo e spirito si riconciliavano con la terra. Che la natura guarisca ce lo ricordano anche altri due rituali terapeutici: quello dell’incubatio e de s’imbrussinadura, che garantivano guarigione per via del contatto con la terra. Forse il vero selvatico, come sapevano bene le donne e gli uomini di ieri, non è fuori da noi, ma nella parte più profonda che ognuno di noi custodisce: quella che sa guarire, ci tiene in equilibrio, e ci rende felici. Forse selvatico è il tesoro destinato ma dimenticato. È tempo di ritrovarlo”.

Incontro divulgativo aperto al pubblico a cura di Claudia Zedda

Durata

1h e 30′

Ritrovo

Biblioteca Casa Zedda – Ussaramanna

Numero max di partecipanti

Nessun limite

L’attività comprende

N

Incontro divulgativo aperto al pubblico per esplorare l’anima selvatica della Sardegna

Crediti

Claudia Zedda è un’antropologa, scrittrice, insegnante e divulgatrice sarda, profondamente radicata nelle tradizioni, miti e cultura della sua amata Sardegna. Fondatrice della Janas Academy, Claudia si dedica alla divulgazione della ricca eredità culturale sarda attraverso seminari online e in presenza, esplorando temi che spaziano dalla medicina popolare sarda all’antropologia, con un focus particolare sulla cultura materiale e immateriale femminile. Gestisce i blog claudiazedda.it e koendi.it, dove condivide approfondimenti sulla cultura sarda. Claudia è autrice di sette libri che includono saggi antropologici, racconti per ragazzi, romanzi antropologici e un ricettario di antropologia alimentare. Appassionata di fotografia si dedica con interesse agli studi di etnobotanica ed erboristeria popolare, nonché alla divulgazione della cultura di Sardegna.