Ciclotour della Marmilla

7

CICLOTOUR DELLA MARMILLA

 

Nel cuore sinuoso della Marmilla prende vita un ciclotour pensato per chi ama la sfida e la bellezza del viaggio lento. Un percorso ad anello, interamente su asfalto, che unisce undici paesi in un susseguirsi armonioso di strade tranquille, paesaggi aperti e silenzi rigeneranti.

L’itinerario di cicloturismo è finanziato nell’ambito della 40^ edizione del Festival delle erbe spontanee e realizzato dal Gruppo Sportivo Avventurieri. Si parte da Ussaramanna, tra le vie del suo centro storico e l’antico Nuraghe S. Pietro, per immergersi subito in un itinerario che intreccia natura e cultura. Pedalata dopo pedalata, si attraversano campagne vive, animate da animali al pascolo e campi che, soprattutto in primavera e autunno, si accendono di colori intensi e sorprendenti.

Le salite, mai troppo lunghe ma capaci di mettere alla prova, conducono a scorci unici, come l’ascesa alla Giara di Siddi, dove il paesaggio si apre su un altopiano suggestivo e senza tempo, custode della maestosa Tomba dei Giganti di Sa Domu e S’Orcu.

Tra chiese antiche, monumenti di pregio e murales che raccontano l’anima contemporanea della Sardegna, questo itinerario è più di un semplice percorso ciclistico: è un invito a scoprire, con lentezza e meraviglia, una terra ricca di storia, arte e silenziosa poesia.

Percorsi Cicloturitici

Percorso Full

N

Lunghezza

60 km

N

Durata stimata

3h e 30 min

N

Livello di difficoltà

Medio / Difficile

N

Dislivello

750 mt

N

Altitudine

Max: 360mt Min: 80mt

N

Tipologia di Bici

Strada, Gravel

Percorso per ciclisti esperti e con un buon allenamento che si sviluppa interamente su strade asfaltate e attraversa undici paesi della Marmilla.
L’itinerario è studiato per poter ammirare dal punto di vista archeologico, storico, artistico e paesaggistico i principali centri abitati della Marmilla, percorrendo principalmente strade a basso flusso veicolare.
È un percorso turistico di tipo esperienziale che consente di apprezzare al meglio questa regione della Sardegna: si viaggia lentamente, circondati da paesaggi rurali e naturali.
Si possono ammirare animali al pascolo, coltivazioni tradizionali che regalano colori spettacolari in particolare in primavera e autunno.
Si visitano siti archeologici di epoca nuragica e non solo, chiese romaniche, castelli, monumenti di grande pregio e piccoli borghi distanziati di pochi km tra loro, arricchiti da bellissimi murales di grandi artisti sardi.
Le salite complessivamente sono otto, quasi tutte brevi. Quella più impegnativa ci porta sulla Giara di Siddi (240 metri di ascesa complessiva) e ci permette di percorrere il bellissimo tratto cementato sull’altopiano e visitare la spettacolare Tomba dei Giganti di Sa Domu e S’Orcu.
Il percorso è ad anello con partenza e arrivo di fronte al Municipio di Ussaramanna. Si percorrono inizialmente le caratteristiche strade del centro storico di Ussaramanna, con una visita al Nuraghe S. Pietro.

Prima di lasciare il paese si passa per lo splendido murale dell’artista sardo Mauro Patta dedicato a Gigi Riva, inaugurato ad agosto 2024.
Una bellissima strada di campagna tra ulivi secolari conduce alla caratteristica chiesetta di San Lorenzo risalente al XIV secolo. Poco più avanti si passa per le Tenute Lilliu, importante realtà vitivinicola della zona, visitabili su prenotazione.
Il percorso prosegue dolcemente verso Baressa dove si passa a fianco alla Chiesa Parrocchiale di San Giorgio del 1600 e di fronte a due splendidi murales che descrivono la vocazione agraria del paese, realizzati da Angelo Pilloni.
L’imponente chiesa di San Nicolò Vescovo a Simala è un esempio di architettura religiosa tradizionale risalente al XII secolo e ricca di affreschi di grande valore storico e artistico.
Diversi i punti di interesse nel paese di Gonnoscodina, tra i quali spiccano gli archi dell’antica Chiesa di San Bartolomeo e la Chiesa di San Daniele incastonata all’interno di un bellissimo parco comunale molto ben curato.
A Masullas possiamo ammirare l’antica Chiesa di San Leonardo (XVI secolo) e le opere di Street Art di Giorgio Casu realizzate nel 2024 lungo le vie del paese. Sempre a Masullas si passa davanti al GeoMuseo Monte Arci dedicato alle rocce e ai minerali.

La tappa successiva è Mogoro, il centro abitato più grande di questo itinerario e importantissimo per le tradizioni d’arte tessile e di manufatti in legno. Qua si passa per la Chiesa di San Bernardino al centro di una graziosa piazza e per la Chiesa del Carmine del XIV secolo che fu sede dei Frati Carmelitani.
Gonnostramatza e la sua imponente Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo è il preludio per la salita che ci conduce alla Giara di Siddi. Quattro km di salita costante con pendenze non eccessive e un panorama che si fa sempre più maestoso. In cima si svolta a sinistra per prendere il percorso cementato che attraversa la parte nord della Giara in mezzo alla tipica vegetazione mediterranea di questi altopiani basaltici caratterizzati da piccoli pauli.
Il culmine di questo tratto del percorso è la meravigliosa Tomba dei Giganti Sa Domu e S’Orcu, databile al Bronzo Medio (XVI-XIV secolo a.C.).

Una veloce discesa ci porta a Siddi dove merita una sosta obbligatoria la Chiesa romanica di San Michele. Risalente al XIII secolo presenta in particolare un ciclo scultoreo di grande rilievo artistico e storico nell’architrave del portale sinistro.

Si giunge quindi a Pauli Arbarei, un piccolo ma delizioso borgo dove ammiriamo alcuni dei murales più belli della zona, dedicati alla festa religiosa in onore di S. Agostino realizzati dall’artista Gisella Mura.
Percorriamo ora una strada provinciale in direzione di Tuili che regala uno dei paesaggi più tipici della Marmilla. Un lungo rettilineo in mezzo a una immensa distesa di coltivazioni che mostrano colori sgargianti dalle varie tonalità a seconda del periodo dell’anno.

Una salita un poco impegnativa ma non troppo lunga ci porta a una discesa scenografica con di fronte a noi la Giara di Gesturi e il paese di Tuili ai suoi piedi. Qua visitiamo la Chiesa di S. Antonio Abate, edificata nel 1582, che con il suo porticato, il recinto perimetrale e il bianco delle mura le conferiscono un insolito e suggestivo stile ispanico.
Subito dopo si passa per la Chiesa di S. Pietro Apostolo, ancora più antica (1489) dallo stile gotico catalano, all’interno di una piazza splendidamente restaurata.

L’ultimo paese del tour è Turri, grazioso borgo molto curato dove spiccano l’antica Chiesetta di S. Sebastiano del 1600 in pieno centro storico e il murale dedicato allo zafferano, una delle risorse più preziose della zona, realizzato dagli artisti tedeschi: John Iven, Ron Vokt e Nicosz Zniejewski.

 

Gallery

Punti di interesse

Chiesa di S. Quirico Martire (Ussaramanna) – Monte Granatico (Ussaramanna) – Nuraghe S. Pietro (Ussaramanna) – Domu Accalai (Ussaramanna) – Murale Gigi Riva (Ussaramanna) – Chiesa San Lorenzo Martire (Ussaramanna) – Tenute Lilliu (Ussaramanna) – Chiesa S. Giorgio (Baressa) – Murale (Baressa) – Chiesa S. Nicolò (Simala) – Rovine della Chiesa S. Bartolomeo (Gonnoscodina) – Chiesa San Sebastiano (Gonnoscodina) – Chiesa San Daniele (Gonnoscodina) – Su Corongiu de Fanari – Chiesa della Beata Vergine delle Grazie (Masullas) – Chiesa di San Leonardo (Masullas) – Geo Museo Monte Arci (Masullas) – Chiesa di San Bernardino (Mogoro) – Chiesa del Carmine (Mogoro) – Chiesa San Michele Arcangelo (Gonnostramatza) – Tomba dei giganti – Sa Domu e S’Orcu (Siddi) – Chiesa San Michele Arcangelo (Siddi) – Murale (Pauli Arbarei) – Chiesa di Sant’Antonio Abate (Tuili) – Chiesa di San Pietro (Tuili) – Chiesa San Sebastiano Martire (Turri) – Murale (Turri)

Paesi Attraversati

Ussaramanna – Baressa – Simala

Gonnoscodina – Masullas – Mogoro

Gonnostramatza – Siddi – Pauli Arbarei – Tuili – Turri

Percorso Easy

N

Lunghezza

33 km

N

Durata stimata

1h e 40 min

N

Livello di difficoltà

Medio / Facile

N

Dislivello

300 mt

N

Altitudine

Max: 220mt Min: 140mt

N

Tipologia di Bici

Strada, Gravel

Percorso di media difficoltà (facile per ciclisti con un buon allenamento), che si sviluppa verso la zona orientale della Marmilla attraversando sette paesi.
L’itinerario è studiato per poter ammirare dal punto di vista archeologico, storico, artistico e paesaggistico i principali centri abitati della Marmilla, percorrendo principalmente strade a basso flusso veicolare.
Il tour presenta un dislivello moderato, quasi interamente su asfalto ad eccezione del tratto dopo Las Plassas in sterrato. È quindi indicato per biciclette di tipo gravel ma, viste le buone condizioni di questa parte sterrata (di lunghezza limitata, 1 km circa), anche da bici da strada. Se percorso dopo giornate di pioggia questo tratto potrebbe presentare dei punti fangosi.
Seppur di lunghezza moderata, si tratta di un percorso che consente di apprezzare la tipologia di turismo che più si adatta a questa meravigliosa zona della Sardegna: un viaggiare lento, circondati da panorami vasti e silenziosi.
Si possono ammirare animali al pascolo circondati da coltivazioni che regalano colori spettacolari in particolare in primavera e autunno.
Si visitano chiese antiche risalenti all’epoca romanica, monumenti di enorme pregio e piccoli borghi distanziati di pochi km tra loro, arricchiti da bellissimi murales di grandi artisti sardi.
Le salite complessivamente sono sette ma tutte brevi. La più impegnativa è quella subito dopo il tratto sterrato da Las Plassas verso Ussaramanna, al km 28, di lunghezza 1 km e 36 metri di dislivello. Il percorso è ad anello con partenza e arrivo di fronte al Municipio di Ussaramanna.
Si percorrono inizialmente le caratteristiche strade del centro storico di Ussaramanna, con una visita al Nuraghe S. Pietro.

Prima di lasciare il paese si passa per lo splendido murale dell’artista sardo Mauro Patta dedicato a Gigi Riva e inaugurato ad agosto 2024.
Una bellissima strada di campagna tra ulivi secolari conduce alla caratteristica chiesetta di San Lorenzo risalente al XIV secolo. Poco più avanti si passa per le Tenute Lilliu, importante realtà vitivinicola della zona, visitabili su prenotazione.
Il percorso prosegue dolcemente verso Baressa dove si passa a fianco alla Chiesa Parrocchiale di San Giorgio del 1600 e di fronte a due splendidi murales che descrivono la vocazione agraria del paese realizzati da Angelo Pilloni. Si svolta in via Roma a destra in direzione Baradili ammirando un altro bellissimo murale dell’artista Pilloni sempre a tema agricolo poco prima di lasciare Baressa.

Giunti a Baradili, il più piccolo borgo della Sardegna, si ammira la bella Chiesa di Santa Margherita col suo campanile caratteristico.
Attraversati i bei vicoli in pietra del paese, dopo alcuni km tra le campagne della Marmilla, si arriva a Turri, un altro grazioso borgo molto curato dove spiccano l’antica Chiesetta di S. Sebastiano del 1600 in pieno centro storico e il murale dedicato allo zafferano, una delle risorse più preziose della zona, realizzato dagli artisti tedeschi: John Iven, Ron Vokt e Nicosz Zniejewski.
Si procede passando per il Parco dei Tulipani, che offre una bella esperienza tra fiori e zucche, a seconda del periodo dell’anno.
Dopo altri 4 km si raggiunge Tuili dove si può visitare la Chiesa di S. Pietro Apostolo, risalente al 1489, dallo stile gotico catalano, all’interno di una piazza splendidamente restaurata.

Attraversando il caratteristico centro storico, si giunge alla Chiesa di S. Antonio Abate, edificata nel 1582, che con il suo porticato, il recinto perimetrale e il bianco delle mura assume un insolito e suggestivo stile ispanico.
Lasciata Tuili si percorre un ampio tratto dagli spazi ampi e dalle vedute suggestive.

Passiamo a fianco al maestoso Su Nuraxi, il complesso nuragico più importante della Sardegna, da ammirare con lo sfondo delle dolci colline tipiche della Marmilla e il castello di Las Plassas in lontananza. Si entra a Barumini e si passa per i vicoli del paese.
Da qua arriviamo a Las Plassas e cominciamo il tratto “campestre” dell’itinerario prendendo una asfaltata che diviene presto sterrata e costeggia proprio il Castello Ducale di Las Plassas, procedendo in mezzo a bellissime colture segetali in uno scenario che regala momenti di autentico relax.

La strada è in buone condizioni e può essere percorsa anche da bici da strada. In caso di piogge però può presentare tratti fangosi. Tenetene conto quando programmate l’itinerario.
Terminato questo tratto (circa 1 km) si torna sull’asfalto e si affronta l’unica vera salita del percorso, comunque breve. Sulla cima della collina ci troviamo di fronte un paesaggio meraviglioso e vasto con la Giara di Siddi in lontananza e coltivazioni a perdita d’occhio.
Da qua si rientra a Ussaramanna facilmente percorrendo strade secondarie immersi nella natura.

Punti di interesse

Chiesa di S. Quirico Martire (Ussaramanna) – Monte Granatico (Ussaramanna) – Nuraghe S. Pietro (Ussaramanna) – Domu Accalai (Ussaramanna) – Murale Gigi Riva (Ussaramanna) – Chiesa San Lorenzo Martire (Ussaramanna) – Tenute Lilliu (Ussaramanna) – Murale (Baressa) – Chiesa S. Giorgio (Baressa) – Murale (Baressa) – Chiesa Santa Margherita (Baradili) – Chiesa San Sebastiano Martire (Turri) – Murale (Turri) – Parco dei Tulipani (Turri) – Chiesa di San Pietro (Tuili) – Chiesa di Sant’Antonio Abate (Tuili) – Su Nuraxi (Barumini)

Paesi Attraversati

Ussaramanna – Baressa – Baradili

Barumini – Tuili – Turri – Las Plassas